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venerdì 16 settembre 2011

Se sei brutto ti tirano le pietre...

Per farmi perdonare oggi doppio post!! sarà l'aria di Bra inondata dagli odori di Cheese (tutto questo formaggio mi da alla testa) oggi ho voglia di scrivere... (anche perchè oggi fondamentalmente è una bella giorna ta per me) e volevo parlare degli uomini ... ma va? che novità...
però volevo parlare di quanto sia difficile trovare l'uomo giusto, o almeno un uomo... (cosa non semplice data la jungla di uomini inutili che riempiono inutilmente il globo), e ovviamente di quanto sia difficile accaparrarsi quelli rimasti in piazza (escludendo quelli da una botta e via, quelli attaccati morbosamente alla mamma, quelli gay ...) ormai è diventato veramente difficile...
ma dove vivono gli uomini ideali? dove si possono trovare? beh...non credo in discoteca li solitamente ci vanno cinquantenni allupati con inizio di stempiatura, o addirittura con il riportino sulla testa, uomini che non sanno parlare se non per versi, destinati i più delle volte alle cubiste (insomma un po' come le scimmie qiamdp vedono le banane e le vogliono); non credo nemmeno sul posto di lavoro (troppe implicazioni, già è difficile trovare un posto di lavoro, figuriamoci se si deve sprecare per un uomo), mmm... al bar noooo rischiamo di portarci a casa un arrampicatore sociale, che aspetta in silenzio la sua vittima seduto al bancone di un bar..., beh...posti ne restano pochi... ma ce n'è uno che secondo me vale la pena di usare: il supermercato... tra gli zucchini, i peperoni, i pomodorini pachino potrebbe celarsi l'uomo della nostra vita perchè? come perchè? già un uomo che conosce la differenza tra detersivo ed ammorbidente è un grande, figuriamoci uno che va di persona a fare la spesa, scegliendo le verdure e la frutta... sarebbe da sposare, ovviamente fate attenzione se si sofferma troppo nel reparto beauty cambiate aria rischiate di fidanzarvi con un narciso....
ok, io un po' di posti da evitare ve li ho dati, mancano i concerti, i rave party, perchè li sono luoghi dove ci si deve divertire... non dove pensare  oddioooo avrò il mascara sbavato, starà guardando me.. ecc ecc.
quindi ricapitolando NO: alle discoteche, ai bar, al lavoro, concerti; NI al supermercato... e si? dove? beh...io ve l'avevo detto che di uomini ce ne sono pochi... di sicuro non a Torino dove l'unico perfetto l'ho preso io!!!!

HAVE A NICE DAY!!

Patrick Mcgrath: Follia

E va beh... il club del lettore era giovedì, ma per ragioni importanti e serie (il mio futuro) ho dovuto trascurarvi...ma oggi recupererò scrivendo ben due post... il primo è quello destinato alla descrizione dei miei libri del cuore... e in particolare oggi vi parlerò di FOLLIA.
beh per una pazza come me mai titolo fu più esplicativo, ma in realtà di follia e simpatia in quel libro non ce n'è traccia, perchè il racconto ti trascina nei vortici dell'anima torbida della protagonista, bella ricca e bla bla, che non solo mette corna al marito, ma lo fa con un paziente di questi, un pazzo narcisista che la ama senza mezzi termini e poi... e poi.. basta, perchè non è più un club del lettore, ma semplicemente la trama del libro... e allora vorrei prendere come spunto questo libro per riflettere seriamente sull'amore!
ci sono molti modi per parlare di amore, ci sono anche mille modi per amare, c'è chi dona tutto se stesso, chi prende e succhia l'anima all'altra persona, e chi ama senza condizione un po' in modo folle, e chi invece non ama, ma crede di amare.
questo libro affronta, oltre alla psichiatria, anche l'argomento dell'amore totalizzante, quello che ti toglie il fiato e che ti fa dimenticare di tutto il resto, ma non è una storia d'amore romantico, di quelli tutto rose e fiori, è un amore sporco, affannato, travagliato che sa di gin tonic e vodka, un amore ubriaco, un amore malato.
sinceramente non so se sarò mai in grado di provare un amore così, un amore difficile, di quelli passionali, ma che ti fanno stare male (detto così semprerebbe la canzone di Ambra), ma in realtà noi tutti nell'altro vorremmo trovare tranquillità, serenità e un porto sicuro dove approdare ogni sera.
ma allora perchè non sempre tranquillità va daccordo con passionalità? io per tranquillità non intendo assolutamente una coppia seduta sul divano a guardare amici di Maria, noooo, per me tranquillità sta nella certezza di sapere che l'altro ovunque voi siate, qualsiasi cosa voi proviate, lui / lei c'è SEMPRE. non è questa la vera follia dell'amore??

HAVE A NICE DAY!

mercoledì 14 settembre 2011

Ma 'ndo vai se il boxer non ce l'hai (riflessioni sulle nuove pubblicità di Intimissimi)

Eccoci qua... anche oggi a parlare e a sparlare del mondo..., ieri mentre ero in giro in centro per motivi futili e utili, mi accorgo che la città è tappezzata da poster: pubblicità di pompe funebri, di assicurazioni, di supermarket e... e... e... di Intimissimi, dove la bellona di turno non si rotola tra chili e chili di pizzo con indosso biancheria intima che io nemmeno se perdo 30 kg posso permettermi, ma si rotola con indosso un paio di boxer da uomo e una maglietta intima.... ma stiamo scherzando? intimissimi era uno dei pochi marchi di biancheria che ci dava grandi soddisgazioni con eterni manzi in pose ammiccanti, muscoli ovunque, pettorali stra - esibiti, e ora? nemmeno più questa soddisfazione, prima mentre si era in coda per raggiungere i luoghi di lavoro, di scuola, di nostro interesse; ci potevamo rifare gli occhi incantati da tutti quegli ometti inondati di olio e ora? dobbiamo sorbirci la solita bambolona rifatta che indossa il paio di boxer (ovviamente senza riempirli dove dovrebbero essere riempiti). e la domanda sorge spontanea... perchè noi donne veniamo usate in continuazione per colmare lacune di certi pubblicitari arrapati? cosa c'è di bello e sensuale nel vedere una donna svestita e conciata da uomo, ma truccata, ammiccante e con la bocca a cuuul di gallina? perchè continuiamo ad aumentare il desiderio perverso degli uomini di poterci gestire come delle bambole? i signori di intimissimi credono che facendo calzare alla giovine modella mutande da uomo vendano di più? io non penso proprio... da donna  mi sento offesa, usata per una marchetta. noi donne continuiamo ad essere discriminate (nel Bel Paese le pubblicità dove emergono bellone di turno non si contano più, mentre belloni di turno ce ne sono ben pochi), e poi... perchè si mettono sempre in mezzo lati a e lati b quando questi due lati non hanno alcun senso nelle pubblicità? (anche le pompe funebri lanciano calendari dove donne svestite si coricano, accarezzano le bare...) vi presento alcune reclame dove la donna viene usata per sponsorizzare prodotti che le donne non dovrebbero nemmeno saper usare: quanti di voi ricordano le ammiccanti pubblicità del silicone? dove una brava Giovanna sapeva incollare, riverniciare le ringhiere e l'uomo di turno con sguardo da mandrillone in calore continuava a fare apprezzamenti alla cameriera e alla moglie, oppure la pubblicità della birra cubana... dove una bellissima modella teneva tra le gambe la bottiglia e sotto la famosa scritta: FATTI LA CUBANA... dove per farsi la cubana si intendeva... bevi la birra - certo come no -.
ora dopo tutte queste riflessioni sono giunta ad una conclusione: anni e anni di ribellioni, secoli di rifiuti verso atti osceni per avere un posto di lavoro e poi? quattro sgallettate che per due soldi mostrano chiappe al vento per aumentare l'audience e rovinano il lavoro delle nostre nonne, delle nostre mamme... concludo dicendo: dopo la decadenza ci sarà una rinascita? o dovremo ancora vedere per molto quelle ochette travestite da maschi?? ai posteri l'ardua sentenza!

HAVE A NICE DAY!  

martedì 13 settembre 2011

Il signore dell'anello...

Quanti modi ci sono per dire ti amo, vuoi sposarmi? ... parecchi... oggi analizzeremo i diversi modi per poter fare la PROPOSTA.
alcune donne non credono di essere fidanzate fino a quando non hanno tra le mani un oggetto di valore quantificabile dai 3 ai 4 zeri... e l'oggetto per definizione si chiama anello, detto brillocco, conosciuto anche come il diamante, la divina Marylin diceva che i diamanti sono i migliori amici delle donne... diceva il vero? personalmente io di anelli di fidanzamento (badate bene senza proposta, ma solo pegni di amore) ne ho ricevuti due dalla stessa persona... (fortuna eh... no solo che li ho persi entrambi, e l'anima pia del mio amore me ne ha regalato un altro che ha fatto una fine insana - leggi caduto nel water del bagno di Palazzo Nuovo- e dopo il secondo mi ha simpaticamente mandata a quel paese). comunque dicevamo l'anello è il classico pegno di amore che accompagna magari una romantica cena corredata poi dalla domanda. ma sarà vero che noi donne cerchiamo l'anello? in realtà molte donne da un uomo vorrebbero meno regali, ma più fatti, a tal punto che molte considerano l'amore un dare e un ricevere non di beni materiali, ma di atti, come piccoli gesti: una colazione a letto, un semplice fiore, una frase carina. l'anello è diventato uno status simbol, una cosa che si deve avere per forza per entrare nel club delle future sposine tutte casa, chiesa e corna....
in realtà esistono altre maniere per chiedere vuoi sposarmi: quello di regalare un oggetto di culto come una borsa, anzi che dico...LA BORSA per la precisione la Birkin di Hermes infatti, si sostiene che "Un uomo che ti regala una borsa è speciale. Un uomo che ti regala una Birkin è il principe azzurro". anche qua ritorniamo al punto di cui sopra, per chiedere mi vuoi sposare occorre veramente un oggetto di valore?
personalmente, e credo che molte di voi saranno daccordo (salvo due o tre zitelle che collegano l'amore ad un semplice scambio di doni di valore), nel dire che preferirebbero una location romantica, con dei fiori e tutta la sincerità del momento, e poco importa se tra le mani il tuo futuro principe azzurro tiene una borsa da 5000 euro o un anello delle patatine, l'importante è l'amore con cui usa pronunciare la richiesta. e poi diciamocelo... per farci regalare la Birkin ci sono sempre le feste di Natale e il compleanno!!!
HAVE A NICE DAY!

lunedì 12 settembre 2011

del perchè se lo fa un uomo è in e se lo fa una donna è out...

Questo post nasce dalla collaborazione di due mie care amiche (E. e N.) manteniamo la privacy perchè quello che sto per scrivere potrebbe ledere la loro dignità... dicevamo tutto questo nasce da una chiacchierata virtuale con queste due fanciulle. tra amiche gli argomenti affrontati possono essere tanti, o pochi, ma alla fin fine si arriva sempre alla stessa conclusione, o meglio allo stesso tema... beh dai è inutile arrossire ... si parla di RICETTE!! no ovviamente scherzo... quando delle donne si incontrano (in un bar, al supermercato ecc ecc...) gli unici argomenti interessanti sono gli uomini... purtroppo quell'universo che a volte consideriamo inutile, quel mondo a parte che nemmeno i visitors erano così agli antipodi da noi, ecco loro!
parlando con E. N. siamo venute a conoscenza che esistono degli uomini a pagamento anche per le donne, oh non è una novità, ma solo che noi non siamo avvezze dall'andarci insieme in quanto io fidanzata e loro due gnocche da paura, ma fatto sta che una per motivi di cuore e l'altra per curiosità si sono informate, e nel mio piccolo l'ho fatto pure io....
e dalla mia indagine antropologica (perchè in fin dei conti i miei mi avranno fatto studiare per qualche oscuro motivo o no?) ho scoperto che:
- esistono moltissimi siti internet super organizzati dove tu scegli il tuo uomo per un giorno e lo contatti (un po' come quando in profumeria rimaniamo attratte dalle boccette profumate, solo che li ci sono foto di muscolazzi e pose strategiche...)
- la maggior parte di questi energumeni è fatta di uomini di cultura medio - alta
- hanno il macchinone (beh purtroppo le frivolezze sono ancora parte costante di noi donnine)
- promettono compagnia, lettura di libri, passeggiate, e udite udite... non si arriva al dunque
- costo del tutto: si va da un minimo di 70 euro (tipo 10 minuti di follia, dove la ragazza/ vecchia riccona si fa un giro per la via del centro suscitando invidie e mal dicenze per un anno) ad un massimo di 3000 / 5000 euro a settimana...poi è ovvio se trova la polla le stampa una cifra maggiore...
Considerazioni finali: non si arriva al dunque... e quindi? io devo pagare 1000 euro per farmi aprire la portiera? per farmi portare a cena? per farmi vedere con un uomo bello, ma umiliante per me in quanto io so che è qui con me perchè l'ho pagato?piuttosto addomestico il cane... è vero che siamo cresciute con Richard Gere in American Gigolo, o con il film the Wedding Date, dove il prostituto di turno si innamora della protagonista, bella e soprattutto senza dentiera... si perchè indagando sul web la maggior parte delle donne che chiede prestazioni a pagamento sono donne adulte (leggi vecchie), ricche, facoltose, che hanno come unico scopo l'apparire...., ma non è meglio spendere 1000 euro per un viaggio, per una coccola personale senza l'intervento maschile... e qui giungo al termine...
perchè se lo fa un uomo è in e se lo fa una donna è out?  semplicemente perchè noi abbiamo dignità, loro no... e la situazione si capovolge come sempre noi siamo le  in e loro sono gli out.



 



        sognatevelo uno così... e sognatevi anche che si 
        innamorerà di voi!!
        SCUSATE IL REALISMO...








HAVE A NICE DAY!!

domenica 11 settembre 2011

250.000

250.000 mila è il numero delle persone morte dopo l'11 settembre 2001... solamente 2976 nell'attentanto delle Torri Gemelle, di cui 177 erano italo-americani, persone che erano partite con il cuore colmo di aspettative e morte lanciandosi nel vuoto o spappolati dall'impatto.
questo non è un articolo monotono, di quelli che vi può rifilare Dipiù TV nemmeno una recensione dettagliata delle ultime ore e degli ultimi messaggi audio di chi quel giorno era su uno degli aerei.
ormai la storia degli ultimi 10 anni è rimasta incollata a monitorare ogni minimo movimento terrorista, ogni minimo spostamento di Osama bin Laden, di questa futile guerra non si sa nemmeno più l'origine, lo scopo o forse non si è mai saputo, le uniche certezze sono quelle che derivano dai conti, dai 98 giornalisti tra free lance ed inviati per svariate tv morti per mano di Al Qaeda, delle 202 vittime delle discoteche nell'attentato a Bali, di Daniel Pearl il primo morto in "diretta", delle 45 vittime a Casablanca, delle 57 vittime ad Istanbul, dei 116 morti nelle Filippine, di Enzo Baldoni, delle 56 persone morte in Inghilterra, delle 88 vittime in Egitto, dei 63 morti in Giordania, e si potrebbe continuare all'infinito... non trovo nemmeno più sinonimi per la parola morti o vittime, forse civili o semplicemente persone che facevano il loro lavoro per migliorare l'umanità raccontando la loro storia, dal loro punto di vista.
quest'articolo non nasce per speculare, per fare polemica, perchè davanti a tutte queste atrocità destra sinistra, complotti, Bush o non Bush non hanno niente in comune, non servono a niente, l'unica certezza che c'è è che dall'11 settembre le nostre vite sono cambiate. PER SEMPRE.
quest'articolo non ha nemmeno uno scopo preciso, volevo solo rendere omaggio parlandone, non metterò foto di gente disperata, o la classica foto delle torri gemelle, non metterò nemmeno la tipica frase per non dimenticare... perchè nessuno dimenticherà mai le atrocità di cui un uomo può essere capace. NESSUNO

sabato 10 settembre 2011

E anche quest'anno è iniziato il campionato! apperòòòòòò

Avete presente quelle fotografie sui libri di storia dove uomini vestiti di pezzi di animali erano ritratti seduti intorno al fuoco inebetiti dalle storie di caccia di altri intrepidi uomini vestiti di pezzi di animali? ecco lo scenario è cambiato ben poco...solo che al posto del falò, al posto dei pezzi di animali che ricoprono le nudità ci sono radiatori super tecnologici e abiti che coprono più del dovuto (a volte!) e al posto di un intrepido cacciatore c'è un intrepido calciatore che si affanna, suda, si slancia per...per...per un PALLONE!!! cioè...non per difendere l'umanità dalle atrocità del mondo, non per difendere una donna che si è vista sotratta dall'ultimo capo di Valentino in super saldo, non dall'aiutare la moglie a fare da mangiare... no no... per un pallone, si insomma quella cosa tonda che circola per il campo per 90 minuti o poco più, e non c'è solo un uomo inutile in mezzo al campo..no no... molti di più 22 in campo più una trentina di assistenti, tecnici, medici e altro più.
allo stadio ci sono andata, e sembre di essere catapultati indietro nel tempo... più precisamente nel periodo dei gladiatori... dove un gruppo di uomini veri (ornati di muscolazzi di ordinanza, barbone, e virilità fuori dal comune) sfidavano tigri o altri gladiatori fino all'ultimo sangue, e la folla sbraitava, alzava mani, ineggiava alle divinità, intonava cori razzisti ecc ecc... ecco la situazione è poco cambiata, purtroppo il razzismo c'è ancora e forse peggio di prima, gli uomini si trasformano in brutti ceffi pronti a sbraitare, a suggerire (che poi l'uomo medio allo stadio ha la panza, bottiglia di birra in mano, barba incolta dalla notte insonne aspettando la partita, capacità di linguaggio pari a quella di un bebè...) e quindi me lo voglio proprio vedere correre nel campo e arrancare dietro il pallone....
insomma detto tutto la situazione si è solo evoluta, ma esiste ancora... ora gli uomini saltano addirittura il pranzo se la squadra del cuore gioca alle 12, si spalmano davanti al divano e gli unici versi che sentiamo sono sgrunt, au, dai, vai, tira, passa, rigore arbitro era fuori gioco; solite espressioni, solito fervore... e poi criticano noi donne se davanti a sex and the city ne parliamo come se fossero nostre amiche..., ma almeno loro recitano, smessi i panni tornano a essere donne normali, non energumeni carichi di testosterone che si credono uomini solo perchè rincorrono un oggetto rotante!!!
HAVE A NICE DAY!

venerdì 9 settembre 2011

Mi vuoi sposare? no aspetta mi squilla il cellulare...

Lo so, lo so, lo so, le amiche single mi staranno mandando a quel paese per quello che sto per scrivere, ma non importa oggi ho voglia di parlare di quella proposta. La  maggior parte di noi donne nasce con la consapevolezza che un giorno o l'altro arriveremo ad udire con le nostre orecchie la fatidica proposta, in tenera età giochiamo con bambole addobbandole per il grande giorno, prepariamo il bambolotto vestendolo di nostro gusto e con le manine li accompagnamo ad un altare costruito con rami e fiorellini colti nel prato... è tutto perfetto, dopo il matrimonio fantastico la nostra bambola bionda va a vivere in una mega villa e sembra che non esistano ne suocere, ne cognate/i, ne madri invadenti pronte a rovinare il fantastico idillio...OK BASTA FRENATE LA FANTASIA... la realtà non è così... ormai si arriva al matrimonio (se si arriva) sfatte, ingrassate, isteriche con futuri mariti che fanno spallucce su tutta l'organizzazione per poi arrivare al giorno del dunque fracassando le scatole su ogni cosa che noi abbiamo amabilmente preparato. non esistono amiche perfette che ti aiutano senza chiederti nulla, non esistano uomini perfetti che arrivano all'altare vestiti di nostro gusto, non esistono madri non invadenti così come non esistono suocere amabili a tal punto da andarci a vivere insieme (e su questo punto chiedo perdono alla mia di suocera che in realtà è una pasta di pane inondata da una manciata di zucchero a velo - si vede che mi voglio fare sposare dal figlio eh!-) non esiste niente di tutto quello che la televisione ci fa vedere... ormai dopo cotto e mangiato si fanno solo più programmi sui matrimoni, su spose isteriche ciccione che non trovano l'abito giusto (siamo in America, una dieta ipocalorica no eh?) oppure su soggetti strani additati come wedding planner che in un niente trasformano le bomboniere in cadeaux de mariage e il cartellone su dove c'è l'elenco degli invitati in fantomatici tableau de mariage..ecc ecc... ma io mi chiedo perchè non la smettono di descrivere un sogno che non esiste più?
Finalmente noi donne abbiamo trovato la consapevolezza dentro noi stesse, ci stimiamo, ci coccoliamo, ci amiamo..facciamo tutto da sole... davanti allo specchio ci rimiriamo dicendoci IO MI AMO e degli uomini cosa ce ne possiamo fare? si daccordo è carino essere accompagnate, ai matrimoni di altre sventurate barbie siamo in compagnia e non siamo costrette a stare vicine a soggetti etichettati come emarginati sociali (aliti mefitici, ascelle pezzate sono soliti biglietti da visita)... però dopo questo cosa ne abbiamo? noi ora stiamo vivendo la nostra rinascita...siamo donne e ci dobbiamo voler bene..a prescindere dall'essere accoppiate o meno.
dopo tutto questo fluido di coscenza però vi devo fare una confessione: io l'uomo giusto l'ho trovato, e ora forse forse la nostra vita prenderà una piega diversa... ma non ho mai smesso di amare una persona speciale, splendente, perfetta e imperfetta allo stesso tempo... e quella persona non è un uomo, è una donna, quella donna sono IO.
HAVE A NICE DAY!

giovedì 8 settembre 2011

Tutti abbiamo bisogno della Banana...

E qui casca l'asino...levatevi pure quel sorrisetto malizioso dalle vostre facce ancora abbronzate, non sto parlando di prestazioni al limite dell'inverosimile, non sto per parlare di Rocco Siffredi (Rocco chiii?ah quello che è riuscito a rendere volgare un abito di armani all'ultimo festival del cinema a Venezia, e no..non aveva buchi strategici..era solo volgare e basta...ecco si proprio lui..), non sto per parlare dell'unico frutto dell'amore..ma sto per parlarvi di un'altra banana, molto più famosa, molto più intelligende e anche feconda...che squillino le trombe, che rullino i tamburi..oggi vi parlo di.... (suspense..questa sconosciuta...ormai l'effetto vedo non vedo è obsoleto...) comunque dicevo...oggi commenterò...BANANA YOSHIMOTO..si ok daccordo non sarà Bruno Vespa ne tantomeno Seneca...ma..a me lei piace...
Per i poco informati..lei è una scrittrice giapponese nata a Tokyo nel 1964 e dal 1991 ci delizia gli occhi e stuzzica la nostra fantasia con i suoi racconti esilaranti, a volte inverosimili ma allo stesso tempo così reali..lei è maestra nel capovolgere la vita, a farci credere fino all'ultimo una cosa anzichè un'altra..insomma non sarà certo il prossimo premio Nobel, ma ha uno stile affascinante...e proprio per questo ho deciso di inaugurare la rubrica "club del lettore" con lei...(ah per la cronaca..mettetevi in poltrona, sorseggiate del gin tonic come le vere signore di un tempo, mettetevi comode e godetevi la lettura....) io non sono qua a consigliarvi i suoi libri..perchè sono tutti da leggere (e vi vedo, non inventate scuse..la fnac ha un reparto dedicato a lei...) io sono solo qua per presentarvela e perchè con lei ho molte cose in comune iniziamo...
- l'altezza (lei un metro e venti, io un metro e venti più una punta)
-la stravaganza...(e su questa cosa avrei da aprire mille finestre...ma le evito...)
-la voglia di comunicare al mondo qualsiasi cosa anche non richiesta
-le sue storie...giuro che non c'è un racconto nel quale io non mi sia riconosciuta
ok l'elenco è terminato, anche se sono convinta che cose in comune con lei ne ho ancora, solo che ora non mi vengono in mente..quindi evito di continuare a scrivere elenchi e liste inutili e passo al dunque...
non spaventatevi della trama a tratti sconvolgente e a tratti con nomi incomprensibili: mi rendo conto che pronunciare in una sola frase chie-chan mangia katsuobushi sorseggiando pu-erh sul tatami  sia l'equivalente di tre trentini entrarono in trento tutti e tre trotterellando (oh..che fatica scriverlo!) ma andate oltre le apparenze..dietro queste favole di vita giapponese si nasconde l'universo infinito delle nostre anime...proprio leggendo uno dei suoi libri ho scoperto cose nuove, ho dato più importanza ad alcuni rapporti sopiti da tempo, ho riscoperto me stessa (il che mi sa anche un po' di rinascita del buddha..ma poi non ho sentito cori celestiali e ne tantomeno fiori sbocciare) ma mi sono sentita diversa dopo ogni sua lettura..migliorata ecco!!!
quindi vi lascio con un buon proposito per tutti voi: leggete sempre, spesso, ogni momento...la lettura è nutrimento dell'anima (e questa non l'ho detta io...andate a cercare su wilkipedia chi ha pronunciato questa frase...) chiudo per oggi la rubrica club del lettore...riprenderà la prossima settimana con nuovi scrittori!!!
HAVE A NICE DAY!!

mercoledì 7 settembre 2011

I trentenni di oggi come i ventenni di ieri??

Presa dalle continue richieste di inviti a nozze, battesimi, feste di laurea e chi più ne ha più ne metta, ho trascurato troppo le mie sensazioni, e allora ..in questo momento, mentre molti di voi saranno alle prese con esami, inizi scuola e il classico dilemma di tutti gli studenti: - quale diario compro quest'anno - io sono qua che penso, rifletto e mi faccio salire un po' l'ansia..si perchè per me quest'anno non inizia proprio nulla a settembre...esami finiti, tesi di laurea terminata, saldi finiti..insomma non tengo nulla di concreto da fare e allora......e allora...posso finalmente sedermi e fare mente locale...la domanda è la classica, solita..ed è Che ne sarà di noi? o almeno cosa ne sarà di me? ora che dovrei sentirmi padrona di me stessa, ora che potrei tirare il fiato dagli affanni della vita..io sono qua a pormi mille problemi...la causa ovviamente è da ricercare nella società, nei contratti di lavoro sempre più penosi, nel vuoto cosmico che noi giovani siamo costretti a vivere giornalmente, ma forse, in fondo in fondo..la vera causa non saremo noi stessi? mi spiego...ora che la società fa sempre più pena, e che la voce dei giovani è considerata come il frinire delle cicale, ora che noi dovremmo prendere in mano il nostro destino noi cosa facciamo?? niente!!!!! rimaniamo inermi davanti alla televisione, fissiamo i giornali come delle amebe senza un minimo di riconoscimento verso chi la storia l'ha fatta, o almeno ha tentato di farla negli anni indietro..e poco importa se per imporsi si doveva andare contro le convizioni sociali, se bisognava praticare una filosofia di vita nuova estranea all'educazione...si faceva e basta perchè la storia siamo noi, noi e noi..gli artefici del nostro futuro e delle nostre possibilità..e invece di spaventarci se la letterina si fa il calciatore, se Lory del Santo ha un nuovo fidanzato, se Galiano sarà ancora il direttore artistico di dior ecc ecc..dovremmo iniziare a calarci dagli occhi quelle fette di prosciutto San Daniele ormai stantio e iniziare a produrre...iniziare a far uscire idee su idee e metterle in pratica...non è utopia...è solo la presa di coscienza di alcune giovani menti pensanti..insomma un po' come la mia...
con questo termino le mie elucubrazioni...vi abbracci e vi invito ad aprire la vostra mente...troverete un mondo nuovo...!!
PEACE AND LOVE!

martedì 6 settembre 2011

Chi ha tempo non aspetti tempo...

OK, ok, ok...
primo post ufficiale, non di presentazione, che scrivo! e quale argomento migliore per cominciare se non le mie riflessioni? questo non vuole essere un diario da ragazzina (anche perchè ormai non ho più l'età per scrivere cosa da bimbetta) ma solo un insieme di mie impressioni...
possiamo cominciare da...mmm...vediamo un po' ...si ci sono ...parliamo delle ragazze che in estate indossano gli stivali...
cioè ma stiamo scherzando...l'estate per me è sinonimo di divertimento, camminate, nuotate, ballate...insomma di tutto quello che riguarda un attività di movimento, e per movimento si intende l'uso dei piedi..di conseguenza in estate è d'obligo (almeno per me) vivere in freschezza...la sola idea di mettere al caldo i piedi mi fa ribrezzo, non riesco proprio a concepirla..cioè tu esci di casa minimo 40 gradi all'ombra (si non abito in Africa, ma comunque fa abbastanza caldo, e la prima cosa che ti viene in mente eh: oooh oggi ho proprio voglia di indossare il mio paio di stivali..certo come no...
ma immaginate le nostre docili protuberanze mentre vedono avvicinarsi gli stivalazzi / forni si ribellano, gridano noooo perchè mi fai questo ..e noi zaaac li zittiamo mettendoli dentro quei contenitori bollenti..
non ci voglio credere che esistano modelli estivi, per me sono e restano sempre e comunque stivali, che io amo indossare quando piove, quando nevica, quando vado a scarpinare sui monti ( non con Annette, purtroppo)!!
tutto questo sproloquio per dirvi che fonderò un partito (tanto ormai dopo Cicciolina, la Santanchè, Ruby ecc ecc tutti possono) che si chiamerà SAVE YOUR FEET!!e andrò in giro munita di sega circolare alla Quentin Tarantino a liberare i poveri arti indifesi..al grido ovviamente di SAVE YOUR FEET!!!
ok...per oggi può bastare, le mie consirazioni le ho fatte...non mi resta che dirvi ciaooooooo !!
Have a nice day!

lunedì 5 settembre 2011

ecco una testa pensante!!

Si..ecco questa è la tipica testa pensante..certo come no...da notare anche la manina che tenta di scovare qualcosa in quella che poco prima abbiamo definito una testa pensante...
ora la mia famosa testa pensante è diventata anche pesante..sono passate più o meno 20 primavera da questa fotografia, ma io non ho mai smesso di partorire nuove idee, e dall'alto della mia maturità oltre a dire sempre la mia posso anche vantarmi di una saggezza che pochi hanno...certo come no..fidatevi...
questo blog è un altro grande esempio di quanto io possa avere una testa pensante..cercavo uno spazio mio mio mio e mio, senza che nessuno possa mettersi in mezzo a giudicare ciò che scrivo..qua si parlerà di tutto... e ovviamente si parlerà della  mia testa pensante...quindi che dire...ogni giorno tenterò di postare qualcosa di brillante e divertente, cercherò di scrivere le mie impressioni su tutto ciò che mi circonda..e ah..dimenticavo..se cercate foto di moda e sfilate...beh che dire cambiate blog perchè a me non invita mai nessuno...
detto questo ci sentiamo qua sopra..con la mia testa pensante!!!
have a nice day!